Leoni su Gente Veneta - 31 gennaio 2020 - Violenza in corsia

La lotta alla violenza fisica e verbale inizia in famiglia.

Credo che la base del contrasto alla violenza, sotto qualsiasi forma sia nella educazione in famiglia e nella scuola , nella proposta da parte dei più vecchi e nella assimilazione da parte dei più giovani di sani principi universali.

La violenza fa risorgere nell’uomo i suoi istinti primordiali, non mediati dalla evoluzione della ragione. Può partire dalle parole ed evolvere rapidamente verso atti fisici ed a questo fenomeno serve una profonda opera di contrasto.
Sandro Pertini, noto laico, da Presidente della Repubblica esortava i giovani a non armare le loro mani ma il loro animo, ed a scegliere una fede che fosse illuminata da una luce di una grande e nobile idea. I giovani, che sono il futuro della nostra nazione, non hanno bisogno di prediche , hanno bisogno di esempi di Onestà, Coerenza e di Altruismo.

L’esempio è la più forte e nobile forma di educazione, in particolare quando stimola una forma di emulazione positiva. E’ vero anche l’esatto contrario e parimenti i principi più nefasti possono diffondersi con rapidità ed in tale caso si è colpevoli anche nel tacere ed accondiscendere. I nuovi mezzi di comunicazione amplificano in modo planetario parole e gesti positivi e negativi, la qualità dell’animo deve essere indirizzata prima in famiglia in modo che il giovane possa essere in grado di esercitare le proprie scelte mediante un arbitrio libero ma coerente con i migliori principi dell’animo umano , come la solidarietà , il rispetto reciproco e la tutela del più debole.

Nel contatto con i coetanei la mente del bambino viene messa alla prima grande prova per essere sempre fedele agli insegnamenti ricevuti in famiglia , e se non è preparato alla sua prima uscita nella società , quale l’ ingresso a scuola, sarà debole e facilmente influenzabile .

L’età del contatto con situazioni pericolose si è drammaticamente abbassata nell’epoca attuale contraddistinta da internet e social, con accesso libero, incontrollabile, diffuso ovunque.
Solo dei genitori per primi adeguati nei comportamenti e nelle scelte personali potranno sperare di essere degli esempi per i propri figli e contribuire alle fondamenta della società, in alternativa è possibile che siano rapidamente sostituiti, magari purtroppo da esempi peggiori.

Tutti i giovani hanno bisogno di riferimenti, è importante fare in modo che scelgano quelli sani, nello sviluppo è noto la personalità deriva da una base ereditaria che viene profondamente
influenzata dal contesto sociale dell’ambiente esterno .

I mezzi di comunicazione, come giornali e televisioni, che lavorano con professionisti organizzati nelle redazioni dovrebbero sempre trasmettere informazioni equilibrate e veritiere ed essere un riferimento contro la disinformazione strisciante che approfitta della libertà dei social network.

La grande libertà di espressione e comunicazione dei nostri tempi ha dei vantaggi ineguagliabili rispetto anche al recente passato in termini di volume di offerta, ma è necessaria la costruzione preventiva di un criterio per scegliere la qualità.

Quando poi le misure preventive non bastano, solo la certezza della pena può migliorare la situazione e la deterrenza a delinquere deve originare da un aumento della sanzione con procedimento d’ufficio se l’aggressione avviene nei confronti di chi esercita una professione di aiuto , come medici, infermieri , vigili del fuoco, operatori.

Sabato 1 febbraio 2020 avrà luogo a Venezia un evento nazionale “ La Violenza contro gli Operatori Sanitari “ della Federazione degli Ordini dei Medici con il Presidente Filippo Anelli aperto a tutti per l’analisi di questo triste fenomeno sociale .

Giovanni Leoni

Amministratore
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